GLOBALG.A.P.
CROPS FOR PROCESSING

Lo standard “Crops for Processing” (CfP, Coltivazioni per la Lavorazione) è uno standard per la sicurezza in agricoltura per piante e coltivazioni che devono essere ulteriormente lavorate nella catena di fornitura, ad esempio tramite cottura, congelamento, spremitura, ecc. GLOBALG.A.P. lo ha sviluppato in risposta alla richiesta di uno standard semplice e a livello di azienda per la sicurezza in agricoltura che elimini la ripetizione delle fasi di certificazione da parte del produttore e di chi effettua la lavorazione.
Lo standard CfP è in grado di offrire questi vantaggi poiché viene implementato a livello aziendale, ma anche grazie all’integrazione delle misure intraprese da coloro che effettuano la lavorazione in punti di controllo concordati.

A CHI È RIVOLTO?

Lo standard CfP è adatto a qualsiasi produttore di coltivazioni destinate esclusivamente alla lavorazione, vale a dire che nessuno dei suoi prodotti è destinato al consumo fresco. Tra gli altri esempi, la lavorazione può includere l’inscatolamento, il congelamento, la macinatura, la fermentazione, ecc.

Alcuni esempi di coltivazioni lavorate:

  • Frutta e ortaggi in scatola
  • Succhi di frutta e ortaggi
  • Frutta e ortaggi disidratati, fermentati e/o congelati
  • Farina
  • Olio da cucina, ad es. olio d’oliva, olio di girasole
  • Patate nella forma di, ad esempio, patatine sottili, amido
  • Vino
  • Salsa, ad es., passata di pomodoro, ketchup

A CHI È RIVOLTO?

Lo standard CfP è adatto a qualsiasi produttore di coltivazioni destinate esclusivamente alla lavorazione, vale a dire che nessuno dei suoi prodotti è destinato al consumo fresco. Tra gli altri esempi, la lavorazione può includere l’inscatolamento, il congelamento, la macinatura, la fermentazione, ecc.

Alcuni esempi di coltivazioni lavorate:

  • Frutta e ortaggi in scatola
  • Succhi di frutta e ortaggi
  • Frutta e ortaggi disidratati, fermentati e/o congelati
  • Farina
  • Olio da cucina, ad es. olio d’oliva, olio di girasole
  • Patate nella forma di, ad esempio, patatine sottili, amido
  • Vino
  • Salsa, ad es., passata di pomodoro, ketchup

COME FUNZIONA?

La certificazione CfP è molto simile alla certificazione IFA per le coltivazioni, con l’eccezione di due aree: Lo standard CfP utilizza un approccio basato sui rischi per la sicurezza alimentare e ha regole diverse per le verifiche e gli audit.

Ecco un esempio di ripartizione dei punti di controllo dello standard CfP nel sotto-campo di applicazione frutta e ortaggi. La ripartizione dei punti di controllo può variare per altri campi o sotto-campi di applicazione.

Approccio basato sui rischi

Poiché coloro che effettuano la lavorazione e i produttori sono già vincolati da rigidi standard (IFS, BRC, FSSC,), alcuni obblighi e punti di controllo normalmente gestiti a livello di produttori possono invece essere gestiti da chi effettua la lavorazione. Un contratto tra il produttore e chi effettua la lavorazione stabilisce i diritti e gli obblighi di ogni parte. Come parte di tale contratto, chi effettua la lavorazione adotta le misure necessarie per mitigare i rischi legati alla sicurezza alimentare. Tali misure possono includere l’eliminazione di patogeni (attraverso la pastorizzazione, il congelamento, ecc.), l’analisi dei residui o dell’acqua.

Regole per verifiche e audit

Lo standard CfP differisce dallo standard IFA anche perché non è accreditato. Nel primo anno, e poi regolarmente ogni tre anni, i produttori vengono sottoposti a verifiche (e audit) da un organismo di certificazione approvato GLOBALG.A.P. in base ai punti di controllo. Negli anni successivi, i produttori eseguono autovalutazioni (Opzione 1) oppure verifiche interne e audit SQ (Opzione 2).
Le verifiche o gli audit vengono svolti a un costo inferiore per il produttore rispetto allo standard IFA GLOBALG.A.P.

I sotto-campi di applicazione dello standard CfP includono:

FRUTTA E ORTAGGI

CEREALI

CAFFÈ (VERDE)

Quali sono i vantaggi dello standard CfP per chi effettua la lavorazione, i produttori e i dettaglianti?

Richiedendo o procurandosi coltivazioni dai processi di produzione certificati CfP, coloro che sono più avanti nella catena di fornitura possono garantire che stanno lavorando in maniera tangibile per fornire merci lavorate e ricavate in modo sostenibile. In un mercato con una domanda crescente di prodotti sostenibili, lo standard CfP può aiutarvi a soddisfare tali richieste.

Per alcuni punti di controllo, la responsabilità può essere trasferita dal produttore a chi effettua la lavorazione. In tali casi, è possibile che chi effettua la lavorazione stia già rispettando i criteri dello standard CfP a seguito di requisiti di altri standard o leggi (ad es., IFS, BRC). Ciò significa che non è richiesta alcuna ulteriore azione da parte vostra. Qualsiasi sforzo o costo ulteriore è coperto dal produttore.

Lo standard CfP può inoltre essere combinato con i moduli aggiuntivi GLOBALG.A.P., come ad esempio GRASP, SPRING, o GGFSA, che potenziano ulteriormente le richieste di sostenibilità.

Lo standard CfP è una certificazione di terze parti che aggiunge integrità alla vostra catena di fornitura (anziché una certificazione di seconda parte) e ha inoltre il potenziale di ridurre lo sforzo e i costi per conto dei dettaglianti/produttori.

 

In breve, lo standard CfP aiuta chi effettua la lavorazione, i produttori e i dettaglianti a promuovere le richieste di sostenibilità e trasparenza con uno sforzo o un costo extra di entità minima.

Quali sono i vantaggi dello standard CfP per i produttori/fornitori?

Per le aziende che producono coltivazioni destinate esclusivamente alla lavorazione, CfP è il migliore standard GLOBALG.A.P. di sicurezza in agricoltura in termini di sforzi e costi.

La responsabilità per alcuni punti di controllo può essere trasferita nella catena di fornitura a chi effettua la lavorazione, con il risultato di un numero inferiore di punti di controllo gestiti dal produttore.

CfP è uno standard di sicurezza in agricoltura efficace in termini di costo che può fornire prove di metodi di produzione sostenibili, un tema sempre più importante per i clienti. La certificazione CfP può aiutarvi a distinguervi in un mercato saturo.

Lo standard CfP può inoltre essere combinato con i moduli aggiuntivi GLOBALG.A.P., come ad esempio GRASP, SPRING, o GGFSA, che potenziano ulteriormente le richieste di sostenibilità.

Lo standard CfP è applicabile alle aziende di tutte le dimensioni, inclusi i piccoli proprietari.

Lo standard CfP è disponibile a livello globale e si basa sulla rete di organismi di certificazione e auditor approvati GLOBALG.A.P.

In breve, si tratta di un’opzione competitiva e olistica per le aziende che producono il 100% dei prodotti per la lavorazione e desiderano dimostrare la sostenibilità.

CROPS FOR PROCESSING

Explain video

Petra Koehler